“64 Bars” è il titolo del nuovo singolo di Trauma, fuori sul canale YouTube dell’artista.
Dopo l’ottimo risultato ottenuto con “Cessih” – che al momento conta oltre 800.000 visualizzazioni su YouTube -, Trauma torna con un brano provocatorio, una risposta tanto ironica quanto tecnicamente ricercata allo svuotamento culturale che ha seguito l’ondata trap in Italia. Trauma non si scaglia contro un rappresentante o contro il genere in sé, quanto piuttosto contro l’appiattimento generale che contraddistingue molte delle liriche recenti.
Il titolo, “64 Bars”, è anche una velata frecciatina al forma di RedBull, che per il rapper si limita a dare spazio più in virtù della visibilità che della capacità – che Trauma dimostra di avere, anche senza centinaia di migliaia di follower sui social.
Le “64 Bars” di Trauma si sviluppano su un mega-mix di diversi tra i beat più iconici degli ultimi anni, sia italiani che internazionali – da “Sportswear” a “Bad & Boujee”, passando per “R.I.C.O.” e “Power” -, cambiando flow e attitudine di strumentale in strumentale. Il risultato è un esercizio di stile che mescola ironia e tecnica, provocazione e delivery, parodia e spunti di riflessione.
Il video di “64 Bars” è stato realizzato da Andrea Sponza al Nibiru Studio, mentre il mix dei beat è a cura di DEEPINTO.
Trauma nasce a Reggio Calabria ed emigra a Milano nei primi 2000. Inizia da giovanissimo a calcare palchi in jam, eventi e contest hip hop, costruendosi una solida fama da freestyler, partecipando a diverse competizioni di rilievo – Tecniche Perfette, Mic Tyson, Honiro Competitioni -, ottenendo ottimi piazzamenti.
Dopo aver raggiunto e superato le 800.000 visualizzazioni su YouTube con il singolo “Cessih”, ha pubblicato 20090, singolo accompagnato da un videoclip/cortometraggio, estratto dal suo primo romanzo, in prossima uscita.


